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Tres de Papassinu in Campidogliu

Tres de Papassinu* in Campidogliu

di Emilio Daga

 

Grande partecipazione di pubblico il 13 giugno a Roma, per la presentazione dell’opera Letteratura e civiltà della Sardegna di Francesco Casula. Presenti tanti ollolaesi, sardi, romani e tutti i Casula di Roma, ad accoglierci nelle sala della Protomoteca, la più prestigiosa per cerimonie pubbliche del Campidoglio, c’erano “tres de papassinu". Francesco Casula, Tonino Bussu e Maddalena Frau. Francesco, dopo un attimo di vera commozione all’esordio del discorso, con pacatezza e vigore, ha illustrato la sua interessante opera. Tonino, da oratore, degno di altri grandi che l’hanno preceduto in quella sala, ha fatto una bellissima presentazione, arricchendo di aneddoti alcuni passi. La poetessa Maddalena, ha letto con garbo e passione due sue poesie presenti nell’opera: "Umbras Ismentigadas" e il divertente e umoristico "S'Aipoddu". Applauditissima anche la consigliera comunale di Roma Gemma Azuni di Olzai, che ha presieduto l’iniziativa ( nella parte finale dovutasi allontanare per impegni istituzionali e sostituita  dal presidente del Gremio dei Sardi di Roma Antonio Maria Masia), e Giancarla Carboni che ha letto alcune poesie. Brillanti e intensi gli interventi dell'onorevole Mauro Pili e del giornalista e scrittore Pino Aprile.

Un’opera senz’altro importante, studio certosino su tanti grandi letterati sardi, “…qualcuno potrebbe obiettare, che essa, rispetto ad altre lingue romanze, ha prodotto pochi frutti: può darsi, ma – dato e non concesso – si poteva pensare che un cavallo per troppo tempo tenuto a freno, legato imbrigliato e impastoiato potesse correre? “, non un operazione nostalgica, ma approfondimento e recupero di ciò che è stato cultura. Conoscere la nostra storia sarda e la civiltà, non è un lusso, è necessità.

Complimenti al professore Francesco Casula. A menzus viere in sa Capitale (de Barbagia o in “ Caput Mundi”), pho osas de bonu, un salude e allegria.

 

*Papassinu è un rione di Ollolai in cui sono nati Francesco Casula, Tonino Bussu e Maddalena Frau.

 

 

Presentati a Roma i volumi dedicati alla letteratura sarda

Francesco Casula ollolaese di nascita, ma storico e letterato per l'intera Sardegna, venerdì scorso è volato a Roma per presentare, nella sala protomoteca del Campidoglio, la sua ultima opera "Letteratura e civiltà della Sardegna". Si tratta di due volumi che propongono un itinerario storico-letterario che parte dalla nascita della lingua sarda e dai primi documenti in volgare sardo e arriva fino ai nostri giorni. L'opera è stata presentata da Tonino Bussu, di Ollolai, studioso di lingua, letteratura e storia sarda. Dopo di lui sono intervenuti il sottosegretario Francesca Barracciu, il giornalista Pino Aprile, la scrittrice di Ollolai Maddalena Frau e Giancarlo Carboni, che hanno letto poesie e passi tratti dall'opera. Ecco le scelte fatte nei due volumi: il primo è dedicato agli autori più importanti della letteratura sarda: da Antonio Cano ad Antonio Gramsci ed Emilio Lussu fino a Grazia Deledda, Salvatore Satta e Giuseppe Dessì. Il secondo volume inizia con gli scrittori bilingui fra i quali Benvenuto Lobina e Francesco Masala per proseguire con gli scrittori in lingua italiana da Antonio Puddu, Michele Columbu, Nereide Rudas, Eliseo Spiga, Giulio Angioni, Bachisio Bandinu, Salvatore Niffoi, Sergio Atzeni, Michela Murgia, Flavio Soriga per finire con quelli in lingua sarda Aquilino Cannas, Franco Carlini, Gianfranco Pintore e le poetesse Maddalena Frau, Paola Alcioni e Anna Cristina Serra. (g.m.s.)

 

 

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