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Il Gremio dei Sardi

Auguri!!

Carissimi soci e amici del Gremio

A voi tutti ed alle Vostre famiglie i più sinceri ed affettuosi auguri per

un Natale sereno ed un ottimo 2015

 

 

 

da Luciana Olianas,  Franca Farina, Maria Antonietta Sotgiu, Alessandra Peralta, Tonina Soro, Roberto Natalini, Giacomo Deiana, Giuseppe Urru, Massimo Milza, Pietro Calvisi, Tomasino Scriccia, Giangiacomo Carta, Pietro Morbidelli, Riccardo Rettaroli, Cesare Masala, Gianni Diana, Giuseppe Di Chiera,  Antonio Maria Masia.

 

BRAVI & CAMBONI

sabato 29 Dicembre, alle ore 17,30 in via Aldrovandi 16, Sala Italia

Il Gremio & egg presentano:

"BRAVI & CAMBONI"

di Paolo Piras

Un viaggio, divertente e commovente, tra presidenti, campioni, piccoli giocatori, allenatori del grande Cagliari.

Assolutamente da non perdere!

BRAVI & CAMBONI

 

 

Con l'autore Paolo Piras, giornalista di Rai 3, il conduttore di Rai 3 Mario Franco Cao e il vice caporedattore di Rai Sport Alessandro Forti.

 

 

 

A conclusione  una degustazione “in sardo”.

 

Lettera alla Regione

Alla Regione Autonoma Sardegna,

in particolare all’attenzione del Presidente della Giunta, On.le Francesco Pigliaru e dell’Assessore Virginia Mura

 

Che fine faranno i contributi a favore dei Circoli Sardi?

Gentile Presidente Pigliaru,

L’Associazione dei Sardi in Roma “Il Gremio” che vanta ben 66 primavere (con questo nome ha ri-cominicato ad operare sin dal 1948, ad opera di un gruppo di personaggi sardi di elevato spessore professionale e culturale, capitanati dal sanlurese Avv. Pasquale Marica, giornalista e scrittore, che ha donato alla Biblioteca del Consiglio Regionale, nel 1962, la sua preziosa emeroteca sarda), ma che si onora di essere erede diretto dell’Associazione che nel maggio del 1914 organizzò e coordinò a Roma, in Castel Sant’Angelo, il 1° Congresso Regionale Sardo sui gravissimi temi socio economici che allora (ma, in parte, anche ora) opprimevano la nostra Isola, suggerendo proposte e soluzioni, si rivolge ora alla Sua gentile attenzione e riflessione.

Le sembra logico e coerente che La Regione riduca drasticamente la cifra annuale dei contributi che la Legge Regionale 91, tuttora vigente, prevede a sostegno della preziosa attività dei Circoli? Decisamente preziosa per la cultura e per l’economia della nostra Isola!

Le pare adeguato e corrispettivo chiedere e scrivere, come fa la Regione che “Il mondo dell’emigrazione deve costituire un’opportunità, e i Circoli devono diventare delle vere e proprie basi operative che – sfruttando il grande privilegio della conoscenza di realtà territoriali diverse – da un lato mettano al servizio dei Sardi l’esperienza del territorio e del tessuto sociale in cui operano e dall’altro promuovano la peculiarità del territorio d’origine. In un tale scenario è intendimento dell’Amministrazione regionale potenziare l’attività dei Circoli… e poi arrivare a metà ottobre dell’anno in corso e non aver ancora provveduto all’erogazione del saldo, concordato, sul contributo relativo all’anno 2013?  E ancora, come pensare che i Circoli possano sopravvivere se ad oggi non si conosce l’entità del contributo 2014, e peggio non se ne eroga ancora l’acconto?  Nel mentre tantissimi Circoli hanno già praticamente concluso i programmi dell’anno 2014 impegnando il fido bancario e/o risorse personali dei dirigenti.

La preghiamo di soffermare la sua attenzione sul fatto, veramente esiziale per i Circoli, che tale blocco o incertezza interviene in concreto su spese già effettuate per il funzionamento e l’attività 2013, e sulle spese per attività e funzionamento del 2014, sin qui già effettuate, come da programmi preventivati all’inizio dell’anno.

Questo fatto ci mette letteralmente in ginocchio, e senza preavviso.

Questo non va bene! Se Lei pensa che la Regione non debba più sostenere l’attività dei Circoli, perché non se ne ravvisa più l’utilità e la filosofia, è leale comunicare un tale nuovo atteggiamento con effetto a partire dall’anno che deve ancora iniziare, e non già da quello concluso (2013) e da quello che sta per chiudersi (2014).

Molti Circoli, a questo punto, sono già esposti direttamente o attraverso i loro responsabili, che, confidando sulla abituale cadenza contributiva della Regione, peraltro già troppo disallineata rispetto alle esigenze operative, hanno dato corso ai programmi.

La contraddizione è evidente fra quanto si chiede ai Circoli e che, in maniera, mi creda, veramente impegnativa e sofferta, i Circoli fanno, con amore per la Sardegna, la sua cultura, le sue tradizioni e la sua economia e quanto poi i Circoli hanno di ritorno, a risarcimento, di una parte degli oneri sostenuti. Dobbiamo fare gli ambasciatori, le vetrine, le basi operative per la diffusione della cultura e delle eccellenze della nostra Terra nelle comunità che ci ospitano. E…ci viene a mancare il sostegno della nostra Regione?

Ci rendiamo conto che la nostra richiesta si inserisce in un contesto ampiamente difficile e degradato, sappiamo bene cosa si sta verificando nell’Isola, ove abbiamo parenti e amici in sofferenza che condividiamo, ma siamo consapevoli della preziosità e importanza del nostro servizio e perciò La preghiamo di valutare il problema e di trovare la giusta soluzione.

Rimaniamo in attesa di una Sua cortese risposta e Le inviamo il nostro cordiale saluto, rinnovandoLe stima e fiducia.

 

Antonio Maria Masia

Presidente Associazione dei Sardi di Roma “Il Gremio”

Via Aldrovandi 16  00197 Roma

Roma 14-10-2014

 

Programma Ottobre 2014

 

 

Domenica 26 -10-2014 (come da locandina in allegato)  alle ore 18,30

Avrà luogo in Sala Italia, palazzo UNAR, via Aldrovandi 16 (ove si trova anche la nostra sede)

Il Primo Concerto musicale organizzato dall’UNAR a nome di tutte le Associazioni Regionali aderenti, in occasione dell’acquisto collettivo di un bellissimo pianoforte a coda.

Seguiranno, con una certa cadenza, altri concerti: l’intento è quello di rinforzare i legami fra le Associazioni anche oltre il classico Premio giornalistico UNAR che anche quest’anno si terra in Campidoglio il 3 dicembre (ve ne daremo i dettagli più avanti)

Vi invitiamo a partecipare, precisando che agli intervenuti sarà suggerito  un piccolissimo contributo a sostegno delle spese necessarie e del rinfresco a conclusione della serata.


Venerdì 31-10-2014

Incontro con il Cinema Sardo a Roma, al Cinema Trevi, Cineteca Nazionale, vicolo del Puttarello, 25 (Fontana di Trevi)

È la volta del regista Gianfranco Cabiddu.

«Nato a Cagliari, si forma come musicista nel capoluogo isolano, tra gli studi di musica classica e i gruppi di jazz dei primi anni ’70. Lascia la Sardegna nel 1974 e si trasferisce a Bologna, dove frequenta il DAMS e lavora in gruppi musicali e teatrali. Si laurea in etnomusicologia, con una tesi sulla musica nei rituali di possessione e compie, assieme a una équipe dell’Università di Roma, numerosi viaggi di studio in India e a Bali, occupandosi della documentazione filmata di rituali, danze e spettacoli teatrali. Nel 1980 si trasferisce a Roma e collabora per alcuni anni con il Centro Teatro Ateneo dell’Università “La Sapienza”, curando la documentazione in video di svariate iniziative (incontri, seminari, prove, ecc.), a cui partecipano grandi personalità dello spettacolo: Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Dario Fo, Martha Graham, Jerzy Grotowski, Peter Brook, Eduardo De Filippo. Con quest'ultimo inizia una collaborazione stabile che porta alla registrazione audio de La tempesta di Shakespeare, nella traduzione e interpretazione “per voce sola” del grande uomo di teatro napoletano» (www.cinemecum.it). Il suo nuovo film, La stoffa dei sogni, girato quest’estate all’Asinara, è proprio ispirato a L’arte della commedia di Eduardo De Filippo e alla sua traduzione de La tempesta di William Shakespeare.

Programma a cura di Franca Farina - Ingresso gratuito per i soci de Il Gremio, che dovranno esibire la tessera all’ingresso, altrimenti pagare 4 €

 

ore 17.00 Disamistade - Inimicizia di Gianfranco Cabiddu (1989, 101’)

Figlio di un pastore sardo e ragazzo mite e studioso, per iniziativa della madre che sogna di farne un medico o un avvocato, Sebastiano Catte, che ha lasciato il paese per frequentare un collegio, ritorna nel 1950 all’improvviso a seguito dell’assassinio del padre. Il giovane è un non violento e rifiuta assolutamente di vendicarsi, anche se tutti si aspettano da lui che il sangue dell’uccisore sia versato in riparazione. Dopo il furto del suo gregge Sebastiano viene ingaggiato dal Barone Piana, un ricco proprietario del luogo, che capeggia una banda di scioperati dediti al furto delle pecore. Conosce poi una brava e studiosa ragazza, Domenicangela, e i due si innamorano» (Cinematografo.it). Ricordiamo che una delle interpreti di questo film è Maria Carta.

ore 19.00 Passaggi di tempo - Il viaggio di Sonos ’e memoria di Gianfranco Cabiddu (2005, 85’)

«È la sintesi di un’avventura artistica e umana di un gruppo di amici, musicisti e uomini di spettacolo, che dura ormai da dieci anni. Il gruppo, stimolato dal ritrovamento di materiali inediti dell’archivio del Luce, racconta di una terra meravigliosa e scomparsa. Attorno al materiale ritrovato nasce uno spettacolo musicale che da anni viene replicato in Italia e nel mondo. Candidato al David di Donatello 2005 come miglior film documentario» (Cinematografo.it)

 

ore 20.30 Incontro introdotto da Antonio Maria Masia e moderato da Alessandra Peralta con Gianfranco Cabiddu, Antonello Grimaldi e Vanni Fois

 

segue un brindisi in sardo

 

a seguire Il figlio di Bakunin di Gianfranco Cabiddu (1997, 89’)

«In una città mineraria sarda Antoni Saba ha fatto fortuna fabbricando scarpe per i minatori. È diventato benestante e invidiato da tutti, ma gode una brutta fama per le idee anarchiche al punto da essere soprannominato Bakunin» (Olla). «Ispirato all’omonimo libro di Sergio Atzeni, sardo come il regista, il secondo film del documentarista Cabiddu, nato sotto la stella di Tornatore, cerca di ricostruire, con toni più picareschi che epici, la figura leggendaria (o almeno, molto popolare in Sardegna) di Tullio Saba, cantante, minatore e capopopolo comunista, eroe e traditore, soprannominato “figlio di Bakunin”. Seguendo il filo conduttore della falsa inchiesta condotta dal figlio (metodo prettamente televisivo atto a confondere documento e finzione, memoria privata e sapere popolare, storia e leggenda), il film è un susseguirsi di testimonianze “dal vivo” (interpretate da attori) e flashback» («Segnocinema»).

 

L'Isola che c'è 2014

in collaborazione con GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu, il Gremio organizza


“L'ISOLA Che c’è 2014 – Sardegna incontra Roma”

(la grande rassegna della cultura e delle eccellenze artigianali, enogastronomiche della Sardegna)


da Venerdì 03 Ottobre a Domenica 05 Ottobre

Al Mercatino di Conca D’Oro - Via Conca D’oro 145 (angolo Viale delle Valli)  Roma

 

Locandina e programma